Gli OVA Mobil Suit Gundam: The Origin compongono una delle serie animate che ha entusiasmato il pubblico in modo particolare.
The Origin è stata una rivoluzione che raccontando in un modo speciale cosa è accaduto PRIMA di “Mobil Suit Gundam” ha cambiato una serie di per sé già innovativa, diventando adatta e capace di appassionare ANCHE un pubblico non particolarmente estimatore del genere mecha o chi non ma mai seguito le vicende del robottone bianco.

Prima di dirvi perchè Mobil Suit Gundam: The Origin vi cambierà la storia e la percezione di Gundam, diamo una breve scheda tecnica d’obbligo e un pochino di storia per spiegare teorie e motivazioni senza fare spoiler per chi non avesse ancora visto le serie.

Scheda Episodi “Mobile Suit Gundam: The Origin”

Tipologia: OVA
Formato: Serie lungometraggi anime
Numero episodi: 6
Titoli e ordine: – I -Blue eyed Casval-
– II -Artesia’s Sorrow-
– III -Dawn of Rebellion-
– IV -Eve of Destiny-
– V -Clash at Loum-
– VI -Rise of the Red Comet-

Linea temporale: U.C.
Quando vederlo: anche subito! Cioè.. può essere seguito anche senza aver visto prima Mobile Suit Gundam 0079.
Disponibilità: Gli OVA “Mobile Suit Gundam: The Origin” sono disponibili in italiano in formato DVD e Blu-ray distribuiti da Dynit.



Non tutti i film derivano o sono legati alle trame delle serie animate, o almeno non in modo diretto:
è il caso dei lungometraggi “Mobile Suit Gundam: The Origin” . Gli OVA in serie che compongono l’opera traspongono alcuni capitoli tratti dal manga con lo stesso nome, scritto e disegnato dal maestro Yoshikazu Yasuhiko, membro del team Sunrise che aveva lavorato assieme a Tomino per il primo progetto.
Il manga ripropone gli eventi già visti in “Mobil suit Gundam 0079” ma includendo delle parti dedicate a quelle che sono state le premesse alla “guerra di un anno” ponendo attenzione particolare sulle vite, le esperienze e le emozioni dei personaggi coinvolti nel conflitto.
Gli OVA invece animano i capitoli del manga che raccontano cos’è successo prima della guerra enfatizzando il vortice di eventi che segnano e disegnano i destini di Casval ed Artesia.

Ma veniamo al dunque: perchè raccontare cosa è successo PRIMA che esistesse il Gundam e rilanciare la guerra di un anno ponendocela sotto un’altra prospettiva?

“The Origin” vs “Mobile Suit Gundam”


La prima serie animata Mobile Suit Gundam è considerata un capolavoro sia per l’aver introdotto un nuovo concetto di “robot” all’interno dell’animazione,sia per l’importanza data ai conflitti interiori delle persone coinvolte nella guerra.
Tuttavia la storia ideata da Yoshiyuki Tomino mostra come i vari personaggi dello spettacolo “reagiscono” agli eventi della trama in corso.
Un altro motivo per cui la storia ha avuto un grande successo è stato il carisma dei vari personaggi.
Non solo per la caratterizzazione loro conferita, ma soprattutto, per il fatto che ognuno di loro è una chiave, un collegamento di eventi in background e precedenti alla storia raccontata.


Yoshikatzu vedendo la sceneggiatura dell’opera originale, ci ha letto tra le righe una bellissima storia che di fatto c’era ed è stata lasciata intendere, ma che non è stata raccontata.


Pertanto The Origin porta ad un altro livello quello che succede dal lato della Federazione, grazie a qualche piccola modifica dei contenuti ed al modo diverso di raccontare gli avvenimenti già noti a chi conosce Mobile Suit Gundam 0079, ma la cosa che ha creato più scalpore è stata l’aggiunta delle parti riguardanti la fazione avversaria partendo da quando il principato di Zeon ancora non esisteva.

Prendere quei capitoli aggiuntivi e farci degli OVA è servito a dare soddisfazione ai fan.

Ma… perchè tante aspettative e tanta curiosità proprio per quei capitoli dove Zeon è al centro della scena?

Federazione vs. Zeon

Beh, partendo dal presupposto che, sia guardando la versione anime di Mobile Suit Gundam, che leggendo il manga “Origini” – titolo italiano- , nella federazione terrestre, ci troviamo coinvolti principalmente dall’equipaggio della base bianca: figli di ufficiali dell’esercito federale o semplici civili che si sono ritrovati per cause di forza maggiore a dover servire a bordo del “cavallo alato”. Presi dal seguire lo sviluppo dei personaggi e la loro crescita, all’inizio della storia sono poco più che dei ragazzini ritrovatisi in una situazione più grande di loro che impareranno a gestire andando avanti e sopravvivendo alle varie battaglie.

A conti fatti, non c’è da stupirsi che a vedere la prima serie, molti degli spettatori finiscano per simpatizzare con la fazione Zeoniana nonostante sia un tripudio di princìpi deplorevoli e personaggi dalla dubbia validità morale. Il motivo, diciamocelo, è che le cose sono MOLTO più interessanti da quella parte della scacchiera.

La nascita del principato di Zeon è essa stessa il risultato di giochi ed usurpazioni di potere. Tutte le trame e le vicende che intrecciandosi hanno spianato la strada all’ascesa degli Zabi e alla guerra di un anno, convergono in un ciclone al cui centro ci sono le figure di Casval e Artesia, sopravvissuti allo sterminio della propria famiglia ad opera degli Zabi.

I “NUOVI” PERSONAGGI di MOBILE SUIT GUNDAM: THE ORIGIN



I personaggi che in Mobil Suit Gundam hanno avuto maggiore impatto nella storia, sono forse quelli direttamente coinvolti nella faccenda o che hanno un legame con i due fratelli scampati alla strage.

In “Mobile Suit Gundam 0079”, Ramba Ral e Crowley Hamon ci hanno mostrato, solo un alone del loro carisma e dell’importanza che hanno nella trama. I loro ruoli vedono il giusto risalto in “The Origin” dove sono impegnati in una serie di operazioni segrete e parallele a quelle degli eserciti di Zeon.
La misteriosa Lalah Sune spunta all’improvviso nella serie originale e la sua presenza, seppur spiegata attraverso poche battute in qualche dialogo, trova in “The Origin” una collocazione ed un ruolo che ne arricchiscono il significato.

Rilevanza e spessore coinvolgono i personaggi quanto la trama dell’intera storia. Andando a ritoccare quanto aveva portato al successo la storica prima serie dedicata a Gundam che ci era entrata nel cuore.
Va detta a tal proposito un’ultima cosa.
Oltre alla storia ed al concetto di “robot reale”, tale successo è dovuto ad un’infinità di altri motivi che riassumeremo in due parole: Red Comet.

RISE OF THE RED COMET


“Cometa rossa”
è il soprannome dato, all’interno della serie, ad uno dei personaggi meglio caratterizzati in tutta la storia dell’animazione.

Le capacità di combattimento, di pianificazione tattica, il suo modo di perseguire la vendetta e la sua natura controversa, lo hanno reso un personaggio indispensabile.
Tanto che nelle serie dove non è presente si è cercato di compensare la mancanza utilizzando personaggi “simili” … MOLTO simili.

La riuscita della sua caratterizzazione ha portato molti mangaka o autori di anime a rendergli omaggio ispirandosi a lui per creare personaggi delle proprie opere.

“Red” Fan Service

Ma torniamo alla serie coi Mobile Suit. è vero che Amuro pilota il Gundam, ma La Cometa Rossa è l’esistenza con maggiore complessità all’interno dell’universo firmato Tomino e Sunrise.

E’ probabile che Yashikatzu-sensei avesse notato sia il successo di un personaggio tanto riuscito, quanto il suo valore come filo conduttore della storia.

E diciamo che “The Origin” ha preso due piccioni con una fava.
Alimentando il fan service per gli spettatori intrigati dal passato del personaggio e sottolineando la sua funzione chiave.

Difatti la serie speciale si conclude con la nascita della Cometa Rossa. Il punto di collegamento tra “le origini” e i fatti che hanno determinato le sorti e gli esiti della guerra.

Dove vedere gli OVA di “Mobile Suit Gundam: The Origin”?

Gli episodi OVA “Mobile Suit Gundam: The Origin” non sono attualmente disponibili su piattaforme che offrono un servizio di streaming legale. Tuttavia su ordinazione è possibile acquistarne i DVD o Blu-rey online.

Abbiamo cercato di non fare spoiler per eventuali nuovi arrivati in cerca di informazioni sulla serie. Speriamo però che l’articolo possa intrattenere anche “chi già sa” 😉

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