Continuano ad arrivare news dal fronte Gundam Global Challenge anche video!
Fin quando non sarà possibile pilotare un Gundam vero, si continuerà a fare nuovi passi in quella direzione.
Uno degli annunci più entusiasmanti in vista del “40th Anniversary – Beyond” è stato quello relativo al Gundam di 18 metri in grado di muoversi in allestimento presso il molo Yamashita a YOKOHAMA e sarà aperto alle visite per circa un anno a partire dal 1 OTTOBRE 2020.

Ma…Come si fa a costruire un Gundam VERO?

Il mondo aveva già avuto la fortuna di vedere un Gundam a grandezza naturale, tuttavia ci si sta spingendo oltre. Far muovere un Mobile Suit è il sogno di ogni fan ed È STATO FATTO IN MODO CHE TUTTI possano seguire e partecipare all’impresa

COME COSTRUIRE UN GUNDAM VERO?

La sfida sta nel considerare diversi fattori nel superare ostacoli con cui non ci si era mai confrontati prima d’ora:
le dimensioni – il problema del costruire un Gundam alto 18 metri è già stato brillantemente superato negli anni passati, tuttavia non ci si era mai trovati nella condizione di dover far muovere il Mobile Suit.
Il peso – muovere parti di una macchina gigante non è semplice e su questo non ci sono dubbi, soprattutto per il peso delle varie parti. Il Gundam potrebbe collassare sotto il peso delle parti superiori o avere problemi di equilibrio muovendo qualche arto, considerando le conseguenze che potrebbe avere la caduta del robot da guerra gigante, sarebbe una tragedia colossale.


I PROGETTI VINCITORI DELLA GGC-GUNDAM GLOBAL CHALLENGE


La sfida è stata lanciata portando UN COINVOLGIMENTO A LIVELLO GLOBALE.
Costruire e far muovere un gigante di 18 metri è una sfida titanica che è stata lanciata ed estesa a professionisti e fan da ogni parte del mondo.

Tra le news sella Gundam Global Challenge riportate sul sito ufficiale, quella
dei progetti vincitori del premio Menzione d’onore
Il team impegnato nella realizzazione dell’impresa rende pubblici e condivide tutti gli sviluppi passo dopo passo.
I progetti di Oi e Nagai con possibili soluzioni per la distribuzione del peso in rapporto alla struttura del Gundam, il mantenimento dell’equilibrio in movimento e i meccanismi che servono per esercitare pressioni e forza in grado di spostare le varie parti del Mobile Suit.

Il Gundam “Galleggiante”


Takahiro Oi propone un Gundam “galleggiante”. La struttura e in particolare le gambe, devono essere per forza di cose solide e massicce, la priorità da assicurare è quella di rendere più leggera possibile la parte superiore del Gundam, togliendo peso nei limiti del possibile alle varie componenti dalla testa al busto per evitare che tutto collassi.
Osservazioni su dirigibili in volo ed

esperimenti con bottiglie di plastica studiando la pressione dell’aria mettono sulla strada per concepire un Mobil Suit leggero – relativamente, si intende – in grado di reggersi come se “galleggiasse” grazie alla pressione interna dell’aria e le cui parti sono realizzabili in base al loro posizionamento con sistemi e materiali diversi.


La riduzione del peso è possibile utilizzando materiale per bombole in PET ad alta pressione contenenti gas elio


Le parti con meno peso e carico dovrebbero avere una struttura “a palloncino” con pellicola di alluminio,
fibra kevlar e seta di ragno artificiale QMONOS sulla maglia della struttura.

Il sistema magnetico e la reazione dello “scheletro”


Nelle PARTI PIÚ PESANTI come le gambe, la pressione interna dovrebbe essere raddoppiata in modo da renderne possibile il sollevamento contrastando anche il sistema magnetico che tiene ancorati i piedi del Gundam al suolo.
Per rendere stabile il robot il progetto di Takahiro prevede un sistema di MAGNETI AL NEODIMIO che ricoprono le suole del Mobil Suit che poggerà su una base anch’essa magnetica. Sarà possibile attraverso l’attrazione magnetica far tenere al Gundam i piedi ben piantati per terra, oppure sfruttare la repulsione come forza di supporto per permettere all’uomo di metallo di sollevare le gambe.

Grazie ai servomotori distribuiti nei punti giusti e la struttura che farà da “sheletro”, il Gundam potrà muoversi come una MARIONETTA.
La leggerezza delle parte superiore grazie ai materiali ed alla pressione dell’aria non rischia di precipitare, tuttavia, i valori di pressione e il funzionamento dei motori vanno tenuti costantemente sotto controllo per evitare esplosioni.

SISTEMA DI ALIMENTAZIONE “ZERO POWER”


Nagai Takuji invece resta focalizzato sul sistema di alimentazione sviluppando il progetto per quello denominato “ZERO POWER”.
Il Gundam fa parte di un’ambientazione che potremmo vedere come verosimile in futuro. Il sistema di alimentazione dovrebbe altrettanto guardare al futuro ed al progresso considerando la direzione che si vuole intraprendere.

È giusto pensare ad un sistema di alimentazione che preveda l’utilizzo di ENERGIE SOSTENIBILI, cercando di avvicinarsi il più possibile a quel futuro che ci ispira.
Pertanto l’idea presentata è quella sviluppare un “sistema operativo ad alimentazione zero “

GUNDAM PER L’AMBIENTE con il progetto “ZERO POWER”


Come se dovesse davvero ergersi e muoversi in un universo evoluto, il Gundam a Yokohama non dovrebbe essere alimentato a batterie o tramite combustibili.
Il sistema di Nagai prevede l’utilizzo di una LEGA PER LO STOCCAGGIO DELL’IDROGENO.
La lega in base all’occorrenza rilascia l’idrogeno necessario per fornire energia ai meccanismi che muoveranno l’intera struttura del robot.


Il rilascio di idrogeno avviene tramite riscaldamento o raffreddamento della lega e basterebbe il calore emanato dal sole per attivare il riscaldamento ed il rilascio.


Dal momento che la lega ha anche la proprietà di assorbire l’idrogeno, è possibile utilizzare questa proprietà per degli attuatori appositamente studiati per le parti mobili.

Entrambi i progetti sono resi disponibili per chi volesse leggerli sul sito ufficiale Gundam Global Challenge tramite pdf scaricabili che, essendo originali, sono “chiaramente” messi per iscritto GIAPPONESE su bianco.

PARTECIPA ALLA GUNDAM GLOBAL CHALLENGE E MUOVI IL GUNDAM!

Ora che sappiamo come si potrebbe tenere in piedi un Gundam di 18 metri ed abbiamo vagliato le possibili modalità di alimentazione energetica, manca pensare a come farlo muovere e…
PUOI PARTECIPARE ANCHE TU!

Forse una delle fasi più divertenti della Gundam Global Challenge e del suo coinvolgimento a livello mondiale è lo

Sviluppo del software che controllerà il Gundam.

Affinché tutti gli appassionati da tutto il mondo possano partecipare allo sviluppo del robot, il professor Kei Okada, membro della Gundam Global Challenge, ha creato il GGC Research Open Simulator, una piattaforma aperta per software e hardware con i dati CG del Gundam!


Il simulatore utilizza un software denominato “Gazebo” che mette a disposizione una simulazione 3D del Gundam a grandezza naturale.


È possibile controllare la messa in funzione dei motori e degli ingranaggi e controllare le varie operazioni motorie come la deambulazione, il sollevamento degli arti o il mantenimento della postura durante ogni movimento.
Il software utilizza un’interfaccia compatibile con il middleware open source note come “ROS” utilizzato dagli sviluppatori di robot in tutto il mondo.

Il Software GGC Open Simulator resta disponibile fino a marzo 2022. è possibile fare richiesta, tramite modulo disponibile in giapponese o inglese che trovate in fondo all’articolo 😉

LA SERIE UFFICIALE DEL CANTIERE a Yokohama – Gundam Global Challenge


Partecipare da remoto è divertente, ma l’emozione di essere sul posto durante i lavori è sicuramente tutta un’altra storia. Per farci provare il brivido del cantiere, il team della Gundam Global Challenge condivide sul canale Youtube ufficiale una serie video che riprende tutte le fasi della sfida che mette in piedi il Gundam in scala 1/1 in grado di muoversi! Dai progetti alle conferenze ai modellini 3D in scala ridotta fino ad arrivare ai lavori veri e propri che si stanno svolgendo presso il molo Yamashita della città di Yokohama, tutto è

documentato con divertenti filmati che ritraggono i leader del progetto, con Yoshiyuki Tomino a guidare le prime file, gli altri membri della Gundam Global Challenge e tutti gli addetti ai lavori che armati di elmetti e abbigliamento antinfortunistico stanno costruendo il Mobile Suit gigante.


Peccato non tutti capiscano il giapponese e che i video siano sprovvisti di sottotitoli. Sorvolando sul problema linguistico però, a vedere i video SEMBRA PROPRIO DI ESSERE Lì!

Potete seguire la serie sul canale ufficiale Gundam Channel –link in fondo all’ articolo

Nel prossimo paragrafo: Evento Speciale a Yokohama Luglio 2020!

EVENTO SPECIALE YOKOHAMA -GUNDAM- LUGLIO 2020

A partire da Luglio ad Agosto 2020 Yokohama offre ai fan del Gundam un evento speciale.
La città di Yokohama è il capoluogo della prefettura di Kanagawa, nella regione Kanto. Attualmente la città possiede solo un porto commerciale, quindi non è possibile, da turisti raggiungere Yokohama via mare, tuttavia non è distante da Tokyo ed è possibile arrivarci semplicemente in metro partendo da Shibuya oppure approfittando delle linee ferroviarie, magari a bordo del velocissimo Shinkansen, destinazione: Molo Yamashita!

Lo spettacolo del Gundam a grandezza reale presso il molo Yamashita a Yokohama, aprirà al pubblico per circa un anno dal 1 Ottobre 2020.
Nel frattempo però, per i curiosi che non riescono ad aspettare senza dare una sbirciatina, è in programma un evento speciale.

A partire da Luglio ad Agosto 2020, ogni sabato e domenica Yokohama Gundam Factory apre le porte ai visitatori per un’esperienza speciale:

sarà possibile visitare la mostra, che illustra ed espone tutte le fasi della progettazione e realizzazione del Mobile Suit, e i locali dell’edificio oltre che salire sul ponte di osservazione della “Dock tower” da cui dare un’occhiata alla struttura che ospiterà la statua del Gundam a grandezza naturale!
I BIGLIETTI saranno presto messi in vendita online.

LINK Gundam Global Challenge:

Per seguire la serie video del cantiere di Yokohama, seguite su YouTube il Canale Ufficiale

Il modulo di iscrizione per alla Gundam Global Challenge potete trovarlo QUI

Maggiori info alla Pagina Ufficiale

Sapevate che per il 40th Anniversary è stato progettato anche un gunpla “reale”? leggete l’articolo!